mammaperquattro

Attimi di vita in una famiglia numerosa...Una mamma, un papà e quattro piccole donne


lunedì, maggio 26, 2008

Eccomi qui!
Certo che questo blog langue proprio. Io sto bene anche se corro sempre. Le bambine crescono e ormai la nostra grande è una preadolescente. Dico la verità, la cosa mi spaventa un po' perché sarà un periodo particolare; ma affronteremo anche questa fase speciale. Speriamo bene.
 La piccolina è una ribelle. Ha un carattere vivace e allegro ma è difficile farle fare qualunque cosa. Io già l'avevo capito quando a differenza delle sorelle la prima parola che ha pronunciato è stata Si e non il solito No. Figuratevi che adesso quando vuole dire un No deciso dice MAI.
Nei mesi scorsi ho partecipato ad un laboratorio di scrittura che mi è piaciuto tantissimo. Ora forse pubblicheremo i racconti sul sito della biblioteca.
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giovedì, febbraio 21, 2008

Consigli


E’ mattina.

Siamo in quella quotidiana situazione di caos prima che loro escano per andare a scuola e al lavoro.

Arriva con i  capelli al vento, sulle spalle, ancora scarmigliati e quegli occhietti furbi che paiono saperne sempre un po’ di più dei suoi otto anni appena compiuti.

Si avvicina, e con l’aria più convincente, saltellandogli intorno e nascondendo dietro la schiena qualcosa che non riesco a distinguere bene, gli dice:- “Papi, perché non ti porti qualcosa da leggere in viaggio?”-

 

Intanto lui è lì, davanti allo specchio, con la cravatta ancora da annodare; sul letto la ventiquattr’ore da sistemare, le carte per la sua importantissima riunione, sparse in un disordine indecifrabile al resto del mondo, i lucidi per la presentazione e la scaletta delle cose da dire.

Con una invidiabile flemma che io non avrò mai, e quel suo saper fermarsi, un istante almeno, a guardare negli occhi le sue bimbe, persino nei momenti in cui chiunque andrebbe in tilt, ficcando sicuro in una tasca della borsa, il libro che lei intanto le ha porto, le risponde:-“Mi servirà, nell’attesa del volo, in aeroporto. Ultimamente facciamo sempre ritardo, grazie amore!-

Lei è felice, orgogliosa di quel suo dono, gli schiocca un bacio sonoro e  continuando a saltellare va via dicendo:-“Poi quando torni mi dici qual è la parte che ti è piaciuta di più!”-

 

Della serie, non provarci nemmeno a barare che poi ti interrogo!

Incrocio il suo sguardo e già tutti e due ci immaginiamo cosa potrà mai pensare chi ti vedrà intento a leggere l’ultimo appassionante romanzo, amato dalle ragazzine.
pensato da encli 16:32 | commenti (4)


venerdì, novembre 23, 2007

Scusate l'assenza, ma ho la giustificazione!

Devo proprio ammettere, per rispondere a Capsicum, che in questo periodo dedicarmi anche al blog è diventato molto complicato.
Le mie quattro figlie mi risucchiano  in un vortice che mi porta ogni giorno a sera stanca morta.
Naturalmente, senza fare quella dai facili luoghi comuni, è  il tempo per me che si restringe sempre più!

Le poche volte che riesco ad accendere il pc, la piccolina me lo spegne non ho ben capito perchè, e se per caso è spento lei lo accende ma io non ho il tempo se non di leggiucchiare qua e là.


Metteteci poi  gli impegni di lavoro sempre più pressanti di mio marito che ultimamente  rientra che le bambine già hanno cenato, e sono già quasi in direzione nanna, e il quadro è completo.

In questo periodo sono alle prese con la scelta della scuola media per la nostra grande, Ludovica, scelta  che dobbiamo fare entro il prossimo mese o giù di lì.
Piani di offerta formativi, colloqui e relative riunioni con i presidi che naturalmente descrivono la loro scuola come la migliore, salvo poi scoprire che un'amica che ci ha mandato il figlio è dovuta scappare.

La cosa mi preoccupa molto. Staremo a vedere.

Nel frattempo, sono finalmente riuscita ad organizzare alle bimbe la cesta dei travestimenti.
Era da tanto che me lo chiedevano.

Così l'altro pomeriggio ho tirato fuori vecchi vestiti, foulard ormai fuori moda, cinture, nastri,  maglie e gonne dai colori improbabili e loro felicissime passano il tempo a mascherarsi.
A volte basta così poco.


Alla prossima!

pensato da encli 09:48 | commenti (4)


sabato, settembre 15, 2007

Puntualizzazioni.


A tavola. Io e le bambine.
Il marito è per tre giorni ad un meeting in un albergo strabello nella bergamasca a fare gruppo con i colleghi  tra arrampicate, pendolo appesi a un cavo d'acciaio  su uno strapiombo, idromassaggi, aromaterapia,  insomma una tre giorni di duro lavoro...

Qualcuno di noi, non so più chi, dice: "Che caldo, ragazzi!"
Al che la quattrenne Letizia: "Dato che papà non c'è si doveva dire "che caldo ragazze".

Quando si tratta di puntualizzare, lei è perfetta.
pensato da encli 11:54 | commenti (8)


giovedì, agosto 30, 2007

Nous sommes rentrès  à la  maison

Ho ancora nelle narici il profumo della lavanda, che ora si sta acclimatando qui nel giardino, e delle spezie e nelle orecchie i grilli che ci accompagnavano nelle nostre giornate in Provenza.

Le bambine erano e sono entusiaste. Ormai qui è tutto un oui maman, bonjour e bonsoir.

L’esperimento è riuscito nonostante le mie paure ( soprattutto di perderle in mezzo alla gente e quindi vi lascio immaginare quante volte al giorno potessi contarle…)

Qui già si pensa alla meta del prossimo anno, con la sola differenza che le mie tre figlie più grandi suggeriscono di fare il biglietto di sola andata e per il rientro si vedrà!

Abbiamo privilegiato i paesini piccoli, quelli appollaiati sulle colline e col loro immancabile castello. Abbiamo visto l’abbazia di Senanque che le bimbe hanno goduto nonostante la visita guidata fosse esclusivamente in francese.

Persino Margherita, la più piccola, faceva delle esclamazioni di apprezzamento quando eravamo in giro.

Bellissimo  il castello di Ansouis ancora vissuto dal sindaco con la sua famiglia. Cosa che ha destato la curiosità soprattutto della quattrenne Letizia.
Ludovica si è impossessata della macchina fotografica e girava a riprendere scorci e viottoli.

Le grotte di Thouzon bellissime e fresche, di loro hano colpito le cacche fossilizzate dei pipistrelli!

Che bello fare colazione sotto un gigantesco platano , nel mas dove alloggiavamo.

Caroline e Vincent ci hanno deliziato con le loro squisite marmellate e soprattutto con la gelatina di mele.

La prima sera abbiamo cenato a Cavaillon dove ho assaggiato una Mousse au melon veramente superba. Non so come ma sono riuscita a farmene dare la ricetta per iscritto dal cuoco in persona, di fronte allo sguardo prima scettico e poi esterrefatto della moglie!

Appena avrò un po’ di tempo mi cimenterò e vi farò sapere.

Una capatina al mont Ventoux e per poco non mi veniva un colpo quando a mio marito è venuta la brillante idea di scendere a vedere il panorama proprio al colle delle tempeste: già me lo vedevo giù dal dirupo.

Abbiamo visitato, purtoppo un po'  fugacemente, la Costa Azzurra, approfittando dell’ospitalità di una zia di mio marito che ha casa a Nizza. La cosa che mi è rimasta nel cuore è stata la visita alla “Chapelle du Rosaire “ di Henri Matisse a Vence. Semplicemente commovente.

Siamo arrivate che mancavano dieci minuti alla chiusura e la signora all’ingresso, gentilissima, ci ha concesso di ritornare nel pomeriggio anche col marito che nel frattempo era rimasto con la piccolina che dormiva in macchina.

A Nizza invece abbiamo approfondito la conoscenza con Matisse visitando il suo museo.

Nei dintorni, delizioso  Biot, paese famoso per il vetro soffiato.

Ci siamo riproposti  di visitare meglio le città più grandi la prossima volta, magari senza il cellulare del marito che riceveva telefonate e mail di continuo. Ecco perchè gli avevano dato un nuovo modello più sofisticato appena prima che andasse in ferie. Ancora un po' ed era  raggiungibile anche in mezzo al bosco.

 Il nostro viaggio ci ha portato poi qualche giorno a Milano dove abbiamo visto il Cenacolo vinciano, il Museo della scienza e della tecnica e non poteva mancare certo la visita al Museo della Scala.
Le mie ballerine erano estasiate affacciandosi ad uno dei palchi.

Grande successo l'ha ottenuto il giro in tram a pari merito con quello in metropolitana che non conoscevano. 

Un giro veloce l’abbiamo fatto a Bergamo Alta che merita veramente più tempo.

Ora  siamo tornati ai lavori interrotti nella nuova casa, agli scatoloni da svuotare, alle cose da sistemare , al caldo torrido di un'estate che non vuol finire ancora,  ma, ragazzi,  con un altro spirito davvero!

 

pensato da encli 16:52 | commenti (3)


lunedì, luglio 09, 2007

Ciao a tutti!
Sono proprio di passaggio, solo per salutarvi tutti e dirvi che il trasloco è stato fatto anche se la nuova casa ha ancora un aspetto un po' spoglio e tante scatole sono ancora da disfare.
 Le bambine dopo i primi giorni di profonda euforia si sono calmate e sono tornate alla normalità.
Ormai Margherita ha compiuto un anno e non mi sembra ancora vero...già cammina e fa chiasso insieme alle sorelle che l'adorano.

Ora siamo al mare a riposarci in attesa di partire per la Provenza il 24 luglio giorno del mio compleanno.
Era da tanto tempo che sognavamo un viaggio così e al ritorno vi racconterò tutto...
Al ritorno passeremo anche da Milano per qualche giorno Così sapete che se incontrate  ai primi di agosto un'allegra e numerosa famiglia forse siamo noi!!!!

un bacio
pensato da encli 17:59 | commenti (6)


giovedì, febbraio 08, 2007

La bella lavanderina

Provate a mettere in funzione la lavatrice avendo cura di scordarvi di controllare le tasche dei capi che vi state apprestando a lavare.

Io ho dimenticato un fazzolettino e il risultato è tragicamente sotto i miei occhi.

E naturalmente il carico era rigorosamente nei toni del blu nero e simili.
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lunedì, gennaio 22, 2007

L'operazione trasloco ha inizio

Dalla settimana scorsa ho iniziato la famigerata opera di inscatolamento in vista del prossimo trasloco.
Lavoro da pazzi.
Ho deciso di farlo la mattina, quando le bambine sono a scuola e io mi devo dedicare solo a Margherita.
Si fa per dire, logico, perchè tra allattamento pappa pranzo per il resto della famiglia e faccende varie da sbrigare sempre e comunque, di tempo ne rimane ben poco.
Ogni volta prima di iniziare mi torna in mente quella mia amica che, presa dalla disperazione al suo quarto cambio di casa,  mi ha confessato di aver augurato un trasloco a chi le vuol male.

Dopo una settimana, posso dire di essere giunta alla conclusione che abbiamo conservato cose veramente inimmaginabili in questi anni.
Tipo l'altro giorno quando ho passato non so più quanto tempo a disfare quantità industriali di bomboniere, messo nel bidone dell'umido una cinquantina di confetti ormai prossimi alla muffa, conservato in apposita scatola nastrini e tulle che non si sa mai possano servire (non fate commenti, lo so sono malata!) e gli oggettini francamente qualcuno inguardabile, incartati e riposti con cura pensando già ad una bella bancarella che è una vita che le bimbe vorrebbero dedicarsi al commercio.

Mi fa uno strano effetto vedere la mia vita scorrermi davanti e non so mai se buttare via una cosa o conservarla. Sono legata forse anche un po' stupidamente alle mie cose,. Ma a volte mi piange il cuore buttar via i ricordi.
Per esempio ho un sacco di bigliettini, di letterine che le bambine spesso mi scrivono e che mi trovo dappertutto, i loro disegni (moltiplicati per tre naturalmente), i loro lavoretti.

Ora che ci penso è proprio l'idea di lasciare questa casa che  mi fa un po' tristezza.
pensato da encli 12:30 | commenti (10)


sabato, gennaio 13, 2007

Ora capisco!


"Mamma, vero che il semino che ti ha messo papà per far nascere Margherita era tutto rosa? Altrimenti nasceva una bambina tutta blu."

Lo dicevo io che c'era una ragione se ho quattro femmine.
Dovevo dirlo al marito di cambiare colore ai semini..
pensato da encli 13:14 | commenti (6)


venerdì, gennaio 05, 2007

Scoperta!


Finalmente un minuto da dedicare al mio blog.
E' passato Natale e pure Capodanno.
In ritardo ma col cuore auguro a tutti voi tutto il bene che volete.

Oggi però non potevo mancare a questo appuntamento.
Questa notte il lavoro è stato più duro del solito perchè le ragazze sono ormai molto sveglie e sempre più attente ad ogni più piccolo movimento.
Non sono riuscita a fare i biscotti dal momento che erano sempre con me fino a che non sono andate a dormire e ormai ero esausta.
Hanno appeso le loro calzette al letto e domattina ci sveglieranno con le loro risate e gridolini.
Troveranno cioccolati, fermagli per capelli e penne colorate.

Oggi fra sorelle discutevano e Letizia sosteneva di aver sentito i passi della Befana. Matilde, lei che era così scettica sull'esistenza di Babbo Natale, non vedeva l'ora che passasse la vecchina.
Ludovica mi ha guardato con sguardo complice e mi ha detto "secondo me sei tu".
Non le ho detto nè sì nè no. Non volevo rovinarle il sogno, e volevo che continuasse a restare bambina ancora per un po'.
Come quando ti colgono con le mani nel sacco e rispondi con una domanda, pure sciocca a volte, le ho detto "ma tu ci credi?" e lei spiazzandomi "certo che ci credo!".
Tutto il giorno era in preda a quell'euforia contagiosa che solo i bambini sanno avere.

Credo che l'abbia fatto per tranquillizzarmi. Sta diventando grande e questo mi piace ma un po' mi spaventa.
Forse anche lei è un po' spaventata dal fatto di crescere e poter credere ancora  a queste magie le dà  maggiore sicurezza e forza.
pensato da encli 23:52 | commenti (1)


venerdì, dicembre 22, 2006

Un pensiero  per Fra

Oggi voglio dedicare un pensiero speciale a lei che è volata in cielo due anni fa e alla quale mi  capita spesso di pensare.
Non la conoscevo, non di persona.

Forse perchè il suo piccolo
Elio ha più o meno l'età della mia piccola Letizia, forse perchè la sua storia mi ha messo brutalmente di fronte alla brevità della nostra vita. Forse anche perchè lei era di Cagliari come me.
Non so perchè, ma il pensiero di lei mi accompagna  spesso.

Quando la leggevo, soprattutto negli ultimi tempi, dicevo a me stessa che se mi fosse capitato di ammalarmi, avrei voluto avere la sua forza,  il suo senso dell'umorismo, la sua volontà di reagire al male anche col sorriso.


pensato da encli 21:08 | commenti (8)


martedì, dicembre 19, 2006

L'Amore è nelle cose


Abbiamo appena finito di cenare.
Letizia si fa coccolare dal papà, in braccio.
Intanto osserva ciò che ha intorno e dice "L'acqua è femmina, vero?"
"Si, amore".
Poi ci pensa un po' e aggiunge "Invece il vino è maschio. E nella pancia si baciano e si abbracciano!"

Quando l'amore è universale.
pensato da encli 18:07 | commenti (2)


martedì, dicembre 05, 2006

Punti di vista

Otto anni e mezzo.
Sente il papà al telefono per farsi tradurre una parola di inglese  che  la blocca in un esercizio.
Chiude.
Un sorriso le illumina il viso da ragazzina ormai.
"Papà è un ragazzo d'oro".
Un attimo di silenzio. "Vabbè, un signore d'oro".
pensato da encli 17:43 | commenti (9)


venerdì, dicembre 01, 2006

Un giorno speciale

Finalmente trovo il tempo per raccontare del Battesimo della nostra piccola Margherita.

E' stato sabato pomeriggio.

Il rito è stato semplice e coinvolgente e la cosa bella è stata che il sacerdote ha voluto sull'altare anche le sue sorelline, nel momento più importante: per intenderci nel momento in cui la testolina della bimba è stata bagnata con l'acqua benedetta.
I padrini sono zio Alessandro, uno dei miei  fratelli, e zio Gigi, uno dei fratelli di mio marito.
Erano emozionatissimi e felici.
Margherita è stata tranquilla per tutta la durata della festa ed era bellissima con l'abitino, fatto da mia mamma ormai una vita fa per me.

Abbiamo deciso di fare un piccolo rinfresco nella vecchia, e disabitata ormai, casa di mia nonna.
E' stato un gioco di squadra. Tutto è stato fatto con anticipo e così non ci siamo affaticati troppo.
Mi hanno aiutata tanto mia mamma e mia suocera e devo dire che è sato proprio bello.
Il buffet era tutto fatto dalle nostre mani e io, anche grazie alle ricettine delle mie amiche di blog, modestamente  ho avuto un gran successo.
Ho fatto i biscottini olive e parmigiano di Comida a forma di stellina, i taralli pugliesi che ho scovato da Vesnuccia e delle tortine salate allo stracchino e pere, tipo madeleines.
Per continuare con le mitiche frittatine di mia mamma alle bietole e al radicchio, le sue frittelle di melanzane (tra le prime a sparire).
Mia suocera si è adoperata in un polpettone in crosta di pane buonissimo e di effetto, una parmigiana di melanzane e svariate torte salate.
Mi fratello poi ha fatto la sua ormai collaudatissima pasta al pesto e pomodorini
Per quanto riguarda il tavolo dei dolci c'erano le ciambelline di mamma e le sue crostate alla marmellata.
Gli amaretti e i biscotti con la glassa di  mia suocera e per finire la sublime zuppa inglese di mio suocero.
Vi dico solo che è stata iniziata a cucchiaiate prima della fine..

I bambini erano tanti e si sono divertiti a correre in cortile, dato che la serata era bellissima.

E' stata l'occasione per rivedere amici e parenti, quelli più stretti, e per fare quattro chiacchiere in un'atmosfera allegra e serena.
Ho sempre l'ansia da prestazione prima di organizzare qualcosa ma poi è così bello.

Sono proprio felice.
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giovedì, novembre 23, 2006

Ho ancora i lucciconi


Sabato festeggeremo il battesimo della piccolina e così sto organizzando un rinfresco.
Preparo tutto in anticipo e mi aiutano anche le nonne.
Così ieri pomeriggio ho impastato i taralli.

Mentre Ludovica  teneva a bada Margherita, io e Matilde facevamo i rotolini di pasta.
A Letizia ne ho dato un pezzo ma vi lascio immaginare di che colore è diventato tra le sue manine.

Ad un certo punto Matilde tutta sorridente mi fa "Sono contenta che ci sia capitata tu come mamma"!
pensato da encli 23:45 | commenti (6)


martedì, novembre 21, 2006

Ho bisogno di un po' di vitamine


Sto dando segni di stanchezza. Di cedimento. Forse avrei bisogno di un po' di riposo.
Oggi ne ho avuto la conferma.

Se non ho fatto poi un gran danno a mandare la piccolina alla scuola materna senza la tuta da ginnastica nel giorno di educazione motoria o le due grandi al teatro senza il grembiule quando so benissimo che le maestre lo richiedono sempre, ieri invece l'ho fatta proprio grossa.

Matilde ha perso un  dentino e stamattina si è precipitata in cucina, la faccia più delusa del mondo e il suo dentino fra le dita, dicendomi "mamma guarda, il dentino c'è ancora, il topino non l'ha preso!"

Giuro che sono ancora qui a chiedermi come ho fatto.
Meno male che mio marito è stato più pronto di me e le ha detto che forse il topolino era un parrucchiere o un piazzaiolo e quindi di lunedi non lavora!

Prometto che stasera andrà meglio
pensato da encli 20:37 | commenti (2)


giovedì, novembre 16, 2006

"Priogu"*


Anche quest'anno a scuola hanno fatto la loro comparsa i famigerati e temutissimi pidocchi.
Già adesso che comincio a scriverne mi prende un irrefrenabile prurito.

E' successo che ieri, in classe della nostra secondogenita, una bimba ha informato candidamente  tutti i compagnetti su quale fosse il motivo del suo continuo grattarsi la testa e così,come dire, la voce ha cominciato a spargersi.

Ma si sa, noi mamme dobbiamo cercare di dare il buon esempio.
Così quando ho saputo, ho cercato di far capire a mia figlia che non bisogna escludere la bimba in questione, che sono cose che possono capitare e via di questo passo.

"Mamma, non ti preoccupare, io ho giocato con lei, lei è pure nella lista delle mie compagne preferite.
Solo che, mentre giocavamo, io le stavo un po' lontana...mica mi voglio prendere i pidocchi io!!

Ecco appunto.
Della serie un colpo al cerchio e uno alla botte

*"Pidocchi" in sardo (ndt)
pensato da encli 16:03 | commenti (3)


lunedì, novembre 13, 2006

Stanno  remando contro

Tutto è cominciato due settimane fa quando l' aspirapolvere ha prima dato segni di cedimento per poi definitivamente passare a miglior vita.
Che poi uno non ci fa quasi caso su come sia dipendente da questi aggeggi..

Sabato poi,  ho avuto un'altra magnifica sorpresa.
Vado sul balcone per stendere e mi ritrovo in un lago  e dalla lavatrice  intanto si produceva una quantità di schiuma che neppure nei migliori cartoni animati...
Il cestello pieno d'acqua e la biancheria dentro che mi faceva l'occhiolino.

Per un attimo ho avuto un mancamento.

Oggi il tecnico ha decretato che passeranno duedicodue settimane perchè arrivi una non meglio identificata scheda che si è bruciata:
"sa signora, deve arrivare dalla Francia, la capisco con quattro bambine, veda se riesce ad arrangiarsi".

Il simpatico individuo mi ha spiegato anche, nel dettaglio, che il fattaccio sarebbe avvenuto  perchè ho usato un detersivo  liquido a base di sapone di marsiglia: infatti è meglio usare i detersivi di colore blu, quelli bianchi sono troppo schiumogeni e possono dare questi inconvenienti.

Così per due settimane ci saranno i trasbordi di bacinelle di biancheria sporca da casa mia a quella di mia madre che, santa donna, si è offerta di aiutarmi!

Spero solo che sia finita qui.
Non vorrei che gli elettrodomestici di casa mia abbiano deciso all'unanimità per l'ammutinamento.
pensato da encli 23:21 | commenti (2)


sabato, novembre 04, 2006

Il mio fruttivendolo di fiducia


  • 1 cassetta di lattuga
  • 1cassetta di patate
  • 1 cassetta di finocchi
  • 1 cassetta di pomodori
  • 1 cassetta di peperoni
  • 1 cassetta di funghi
  • 1 cassetta di mele
  • 2 cassette di cachi
  • 1 cassetta di uva
Ecco a voi la lista di ciò che mio marito ha comprato oggi al mercato all'ingrosso.
 Sì, da quando siamo cresciuti numericamente, abbiamo questo impegno settimanale!

Il  marito divide in parti da dare ai suoceri  ai miei e a mio fratello.
 Pesa imbusta fa i conti: è proprio bravo.
Qualche volta si fa un po' prendere dalla sindrome da frigo vuoto e a me tocca inventarmi ricette con la verdura di turno per non stufare le figlie.

Anzi se avete qualche idea sono graditi i suggerimenti
pensato da encli 11:46 | commenti (7)


lunedì, ottobre 30, 2006

Riassumendo

Ha iniziato la numero tre che ha avuto la febbre lunedi martedi e mercoledi.

Giovedi è guarita e si è ammalata la numero due ma a lei son venuti pure i vomiti giusto per movimentarci un po' la vita...La cosa è durata venerdi sabato e pure domenica.

Da Oggi, lunedi,  ha la febbre anche la numero uno e pure la numero quattro mi pare un po' caldina...

Posso urlare in rosso?
BASTAAAAAAAAAAA
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mercoledì, ottobre 25, 2006

Domande e risposte


Cosa avete fatto oggi a danza?

"La maestra ha detto a me e a Carla di improvvisare.
Lei si è fatta timida e non ha ballato, io invece mi sono lasciata volare!"
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lunedì, ottobre 23, 2006

Business

Quando ne ho il tempo, cioè ormai sempre più raramente, preparo una torta e la dò a fette per la merenda a scuola delle bambine.

Oggi ne ho dovuto dare ben cinque fette alla grande, perchè la doveva distribuire alle compagne che, dopo averla  assaggiata sabato, hanno decretato alll'unanimità che ho le mani d'oro!

Sto seriamente pensando di mettere su il business della merenda..
pensato da encli 09:08 | commenti (3)


giovedì, ottobre 12, 2006

Casa!

Abbiamo trovato casa finalmente!

Cominciavamo a starci stretti qui.
Abbiamo progettato, ristrutturato,  sognato, arredato persino, una quantità indescrivibile di case indipendenti e appartamenti, villette a schiera e bifamiliari; conosciamo alla perfezione  tutti gli annunci di privati e agenzie immobiliari, su quotidiani e internet.

 Ci trasferiremo a fine marzo.

Le bambine sono felici e già pensano a quali animali potranno avere visto che c'è un piccolo cortile. Di sicuro sappiamo che ci saranno una tartaruga e un gatto e naturalmente i due canarini che già ci sono. Ancora non c'è accordo  sul sesso del micio ma per quello c'è il tempo per decidere.

Letizia non realizza ancora bene in che modo avverrà questo importante cambiamento e ne abbiamo auvuto la conferma quando ci ha chiesto:  "ma questa casa la possiamo trascinare dov'è l'altra?"

La domanda è: dove  vorrebbe mettere l'immobile ma soprattutto come  farebbe questo spostamento?



pensato da encli 23:24 | commenti (10)


lunedì, ottobre 09, 2006

Menu scolastico


"Mamma, oggi a scuola abbiamo mangiato la pasta al sugo in bianco (???)  e un panino col dolce sardo fatto col pane ( e meno male! ) e io ho mangiato tutto".

Forse è per questo che alla scuola materna fa anche il bis,  mentre a casa mi fa penare?
pensato da encli 16:29 | commenti (4)


giovedì, settembre 28, 2006

Una bimba generosa!

Dopo due settimane di scuola materna, sembra che Letizia si stia ben integrando.

Porta a casa canzoncine, nomi di compagnetti e compagnette, ci fa già intendere che quello che dice la maestra è legge.

Ieri mi ha detto:

"La scuola è mia, ma io la presto anche agli altri bambini".
pensato da encli 10:26 | commenti (1)


giovedì, settembre 07, 2006

Scampoli di vita



Il mese di agosto siamo stati al mare.
O meglio, io al mare ci sono stata tre volte con la piccolina,  perchè la mattina era difficilissimo organizzarmi ed essere in spiaggia ad un orario decente per una neonata.
Ci siamo accontentate di stare in veranda a prendere il fresco, mentre marito e resto delle figlie sguazzavano in acqua.

Sembra che io e mio marito abbiamo fatto vacanze separate..io sono molto meno abbronzata di lui!

Da una settimana siamo rientrati a casa e, come si può ben immaginare, qui le giornate sono frenetiche, scandite da cambi di pannolini, poppate e un disordine infernale col quale ormai ho deciso di convivere.
Non voglio stressarmi più di tanto e voglio godermi al massimo queti mesi che corrono troppo velocemente.

Margherita cresce  bene, è un piccolo frantoietto che mangia ancora ogni tre ore.
Sorride e gorgheggia con  le  sorelline che già riconosce. A volte sembra proprio che le cerchi..

La casa è sempre uno scrosciare di risatine e anche di litigi ma sono uno spettacolo continuo.
Adorano la nuova arrivata e cercano in tutti i modi di aiutarmi.

Letizia, come c'era da aspettarsi,  sta dando qualche segno di gelosia. Piccole cose, tipo giocare a fare le bollicine con la saliva, capricci senza fine per un nonnulla, farsi imboccare e altri segnali con i quali ci vuol far capire che il fatto di essere stata spodestata dal suo ruolo di piccola di casa non le va molto giù!
Speriamo che con le nostre attenzioni finisca presto questo difficile momento.
Da ieri ha iniziato anche lei le lezioni di danza. Entusiasta per le mezze punte,  ha seguito la lezione attentissima.

Ludovica è ormai una ragazzina.
Adora sempre danzare e leggere e spesso bisogna chiamarla  decine di volte prima che possa sollevare gli occhi dal libro... Mi fa tenerezza, mi sembra di rivedermi bambina, immersa su quelle pagine, romanzi o fumetti che siano! Il suo preferito è sempre Harry Potter e ormai credo che conosca a memoria tutti i volumi.
Siamo già nella fase delle critiche a mamma e papà, nel senso che non è più oro colato quello che diciamo.
Per lei papà è troppo scientifico nelle risposte alle sue domande (bisogna ammettere che  mio marito ha un po' l'abitudine di prendere le cose alla lontana...)
L'altro giorno invece sono stata liquidata con un "No, questa domanda è troppo complessa per te" che mi ha lasciato senza parole...

Di  Matilde che dire, lei è la ribelle di casa. Idee chiare, testarda e solare, ama la danza e sabato allo spettacolo organizzato dalla scuola ha fatto un assolo bellissimo.
Indossava un costume sardo e si muoveva leggerissima sulla musica di una dolce ninnananna in dialetto;  poi il ritmo cambiava e si trasformava in una filastocca su cui si inserivano i ritmi africani di un percussionista senegalese che le ballava attorno, o era lei che ballava attorno a lui?  Lei così piccola, sorriso sdentato, lui così grande..
Applausi e lacrime di mamma.

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lunedì, luglio 24, 2006

Mammaperquattro


E' passato un mese esatto da quando sono diventata mamma per la quarta volta, ma solo ora riesco a darvi la notizia.
So che mi capirete ... Sono un po' presa da mille cose da fare...

E'  nata  Margherita.

E' andato tutto molto bene.
Il parto, come mi avete augurato, è stato molto veloce e naturale, mio marito mi è stato vicino anche questa volta ed è stata una gioia grandissima.

La piccola cresce tra le attenzioni delle sue sorelline che fanno a gara per darmi una mano dal bagnetto al cambio del pannolino. Mi avvertono appena piange, sanno quando è ora della poppata.

Letizia si trova  a suo agio nel  nuovo ruolo di sorella più "grande", dall'alto dei suoi tre anni e spiccioletti, anche se ogni tanto, quando ce n'è bisogno, le ritorna la nostalgia e vuole tornare piccola...

Sono felicissima, sto bene anche se le notti  sono ancora un po' difficili tra allattamento e qualche colichetta.

Spero di potervi raccontare qualcosa di più nei prossimi giorni e di farvela conoscere..
Baci assonnati.

P.S. Un'ultima cosa: oggi è il mio compleanno e mi sono fatta il regalo di tornare a scrivere in questo angolino tutto mio.
A presto
pensato da encli 23:50 | commenti (21)


mercoledì, giugno 14, 2006

37ma settimana



Rieccomi qui con la pancia ancora smisurata, in attesa di vedere questa bimba che continua a scalciare a più non posso...

Ieri mi hanno fatto tutte le analisi in day hospital, così quando arriverà il momento sarà tutto pronto.
La dottoressa mi ha controllato il liquido e ad un certo punto si è concentrata sulla faccina.
Che emozione!! Le labbra così ben definite, gli occhietti che sembravano guardarmi, ho avuto un tuffo al cuore!

Le bambine sono a casa da scuola e non aspettano altro che lei nasca. Sono piene di attenzioni per me e la mattina le due grandi si riordinano la cameretta,  fanno i letti. Insomma mi danno una mano.

Letizia poi ha ogni giorno mille domande.
Vuole sapere se la sorellina nascerà con le scarpe, col vestito, ogni giorno esamina la mia pancia e ha voluto vedere la videocassetta di quando era neonata.

Io ho  la valigia pronta, dentro ci ho messo anche dei disegni che mi hanno preparato, le loro foto da mettere sul comodino, dei regalini per quando verranno a trovare me e la nuova sorellina e, inutile nasconderlo,  ci ho messo pure un po' di strizza.
Spero che tutto vada liscio, che mio marito possa starmi vicino durante il travaglio anche questa come le altre volte.

A  presto.
pensato da encli 20:42 | commenti (18)


venerdì, marzo 24, 2006

Ultime dal fronte

25a settimana.


Sono partita come un treno ma poi ho dovuto cedere.
Ora va meglio.
La dottoressa mi ha messo a riposo. Ho anche provato a dirle che questa parola mi era quasi del tutto ignota, ma lei non ha voluto sentire ragioni, pena il ricovero.
A quel punto mi ha convinta e devo dire che sto un po' meglio.
C'è un'amica che mi porta le bimbe a danza, mia madre che mi stira montagne di biancheria e una zia che ogni tanto piomba a casa ad aiutarmi e naturalmente il marito che, compatibilmente col tempo che gli resta, fa tanto.

All'inizio mi pesava moltissimo il fatto di dover delegare ma adesso mi piace farmi coccolare...
Del resto mi pare di meritarmelo, no?

L'unico "svago" che mi sono concessa è il corso di preparazione al parto una volta alla settimana.
Lo so che fa un po' ridere alla quarta gravidanza, ma mi serve a ritrovare un po' di quell'energia che credevo perduta.
Eppoi lì sono la più esperta in materia, potrei dire quasi una celebrità!

Un'altra novità è che adesso sappiamo che sarà Femmina e siamo tutti felici.
Le bimbe continuano a parlare con la sorellina, a darmi baci sulla pancia, e lei,appena ne sente le voci, scalcia ch'è una bellezza!

Resta da decidere il nome ma per quello c'è ancora un po' di tempo.

Alla prossima con nuovi aggiornamenti.

pensato da encli 16:17 | commenti (21)


venerdì, febbraio 17, 2006

Lei ha già capito tutto!

L'altro giorno, mentre preparavo la piccolina, quasi tre anni, per il sonnellino del pomeriggio, lei prende uno sgabello, si avvicina alla porta finestra e vuole abbassare la tapparella.
Naturalmente vuol fare da sola, e quello sgabello traballa un po' troppo sotto le sue gambine entusiaste.

Io le dico:"Devi stare attenta perchè i bambini possono cadere e farsi male"

Lei con aria serena mi fa: " I bambini. Le bambine no!"

Trattengo le risate e filo via di corsa...
Che dire davanti a tanta logica fermezza?




pensato da encli 09:38 | commenti (5)
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